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Come pulire i filtri dei condizionatori?

pulire i filtri dei condizionatori

Come pulire i filtri dei condizionatori? Quali sono i consigli utili degli esperti del settore? Prima ancora di passarli in rassegna è importante comprendere perché sia necessaria una operazione di pulizia e manutenzione dei condizionatori. Se non si capisce l’importanza di pulire i filtri periodicamente, si rischia infatti di dimenticarsi di compiere tale azione in prima persona o di dimenticarsi di chiamare dei tecnici specializzati affinché se ne occupino al posto nostro.

La pulizia dei filtri serve a contrastare la diffusione di polveri o allergeni nell’aria. Oltre quindi a pulire i filtri dei condizionatori che vengono usati tutto l’anno perché d’estate rinfrescano gli ambienti mentre d’inverno li riscaldano, è, a maggior ragione, ancor più importante, in primavera, pulire quelli dei condizionatori ‘dormienti’ durante i mesi invernali proprio perché durante il periodo di inattività accumulano una quantità di polvere e germi che possono essere rimessi in circolazione non appena si riaccende la macchina.

Pulire vs sanificare: le azioni necessarie da compiere

Come pulire i filtri dei condizionatori? Altro concetto importante da comprendere riguarda la differenza fra pulizia e sanificazione. Quest’ultima, infatti, rientra negli obblighi imposti dalla legge e consiste nell’eliminazione di batteri e agenti contaminanti grazie all’utilizzo di prodotti chimici igienizzanti ad hoc. Come se non bastasse ogni sanificazione deve essere preceduta dalla pulizia. Se non si è eliminato lo sporco si rischia di compromettere la sanificazione per colpa della presenza di: polvere e grasso. Per la sanificazione occorre sempre far riferimento a tecnici specializzati che conoscono i prodotti da utilizzare e i vari condizionatori e sanno quali azioni devono eseguire per la sicurezza di tutti.

Al contrario la pulizia prevede la semplice rimozione della polvere che si è accumulata oltre che eventualmente della sporcizia. Essa può essere effettuata da chiunque anche se, oggigiorno, sempre più persone si affidano a tecnici altamente qualificati che si occupano così della manutenzione, pulizia e sanificazione dei condizionatori presenti sia nelle abitazioni private che nei locali commerciali o negli uffici pubblici e privati.

Cosa fare per pulire i filtri dei condizionatori?

Quali sono le azioni da compiere per pulire i filtri dei condizionatori?

  1. Leggere il libretto delle istruzioni del proprio condizionatore
  2. Dotarsi di mascherina e guanti per proteggersi, soprattutto se si è allergici, dalla polvere
  3. Staccare la corrente elettrica per evitare conseguenze spiacevoli
  4. Aprire l’apposito vano dietro cui sono installati i filtri che solitamente è situato al di sopra della griglia dell’aria
  5. Togliere i filtri andando a riconoscere il materiale di cui sono fatti perché a seconda del materiale vi sono metodi diversi di pulizia
  6. Controllare lo stato dei filtri in quanto se troppo usurati devono essere cambiati. Si tratta di una operazione molto importante. È sempre bene controllarne lo stato in quanto se le maglie sono ormai troppo sottili o lente occorre chiamare un tecnico affinché possa sostituirli.
  7. Lavare i filtri con prodotti appositi o con acqua e sapone neutro
  8. Lasciarli asciugare, ma non al sole
  9. Rimontare i filtri – solo una volta che siano completamente asciutti – nell’apposito vano

C’è chi pulisce i filtri con acqua e sapone neutro, che vi vaporizza l’alcool o chi – con un occhio verso l’ambiente – utilizza acqua e aceto di vino o bicarbonato. Ciascuno ha il suo metodo, però, a seconda delle tipologie dei filtri e del materiale con cui sono costruiti vi sono in commercio prodotti appositi.

Tipi di filtri e diversi approcci per la pulizia

Quante tipologie di filtri esistono e come devono essere trattati?

In primis vi sono i filtri a maglia di fili in materiale plastico. Per pulirli basta metterli sotto un getto d’acqua.

Altri condizionatori hanno invece filtri realizzati con materiale deperibile. In questo caso è meglio utilizzare un getto d’aria facendo attenzione alla sua potenza. Meglio optare per l’utilizzo di un’aspirapolvere per le piccole superfici che non vada a danneggiare nessuna componente del filtro.

I filtri elettrostatici o i filtri a carboni attivi non possono essere sostituiti in autonomia. In questi casi è sempre bene contattare il proprio tecnico di fiducia o personale qualificato che si occupa dell’installazione e manutenzione dei condizionatori.

Mancanza di pulizia dei filtri: possibili conseguenze

Cosa succede se non si puliscono i filtri, se non si presta attenzione alla loro manutenzione o se si esegue una polizia sommaria e si rimontano all’interno dello split ancora bagnati? Che conseguenze vi possono essere per la salute dell’uomo?

Nei filtri possono proliferare muffe e i batteri andando a causare problemi alle vie respiratorie. Un esempio? Dal semplice mal di gola ai raffreddori, ma anche problemi più seri. Questo per quanto riguarda le abitazioni private o i piccoli uffici. Nei grandi impianti di aria condizionata, dove si verifica un ristagno dell’acqua, possono scatenarsi vere e proprie infezioni batteriche. Una fra tutte? La legionellosi.

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